I dieci luoghi assolutamente da vedere a Palermo

I dieci luoghi da vedere a Palermo

I dieci luoghi assolutamente da vedere a Palermo

Palermo, per più di mezzo milione di italiani, rappresenta un prezioso tesoro da difendere, un forziere di culture che si mescolano, si contaminano e si esaltano. Un centro cosmopolita in cui è convogliata tutta la cultura che ha influenzato l’Europa di oggi.
Anche l’architettura del capoluogo ha subito questa influenza, ed un semplice girovagare per le vie del centro può trasformarsi in un’autentica lezione di storia.

Alla scoperta della dinastia normanna


I normanni, per circa duecento cinquant’anni, hanno regnato incontrastati su questa terra, influenzandone i gusti ed improndandone lo spirito universale.
L’esempio più lampante è il Palazzo dei Normanni: una costruzione imponente, maestosa, che ha subito continue modifiche e contaminazioni nel corso del tempo a seconda del regnante. Dall’epoca romana ad oggi, le sue mura sono sempre state il simbolo del potere politico, sino ad oggi, essendo il luogo ospitante dell’assemblea regionale.
Il dominio di questi regnanti è caratterizzato anche da una forte influenza cattolica, che architettonicamente è sbocciata nel Duomo di Monreale. Questo luogo di culto è al centro degli studi degli appassionati d’arte provenienti da ogni parte d’Europa, poiché il suo committente, Guglielmo II d’Altavilla, la fece adornare di magnifici mosaici, oggi salvaguardati come patrimonio UNESCO.

Al-Aziza, o più comunemente detta La Zisa, la Meraviglia, è invece il cavallo di battaglia di Guglielmo il Malo. Un palazzo maestoso, imponente, costruito ad una velocità folle e rappresentazione del giardino dell’Eden nel cuore della Sicilia.

Il rinascimento nel segno della Spagna

Dagli Aragona al Regno di Sicilia, l’epoca moderna ha segnato, per l’isola, il momento di maggior splendore. Nel pieno centro della città, a testimoniarlo, vi sono i Quattro Canti. Detto anche il Teatro del Sole, questo è il vero cuore del capoluogo: da qui si diramano tutte le vie principali della città. A sorvegliare questo luogo mistico vi sono le statue dei quattro maggiori sovrani di quest’epoca d’oro, da Carlo V d’Asburgo a Filippo IV. Una piazza trasmutata in un libro di storia.
Altro simbolo di quest’epoca d’oro è la Fontana Pretoria. L’antica struttura ha una storia particolare, poiché venne venduta da un’artista fiorentino, e venne acquistata dalla città di Palermo. Da allora, questo monumento veglia sul centro città.

A pochi metri dal mare, invece, si stanza Palazzo Abatellis, sede della Galleria Nazionale e antico palazzo nobiliare. Architettura moderna al servizio dell’arte.

La Palermo di oggi: turisti per caso

Oggi Palermo è una città folkloristica e tipica, pronta ad accogliere turisti provenienti da ogni parte del mondo. Oltre alle sue magnifiche spiagge, tra cui vediamo Mondello, anche il mercato di Ballarò è uno dei punti di maggiore interesse.

Un luogo storico per la città, in cui poter saggiare, con mano, tutta la genuinità dei prodotti tipici locali. La sua controparte, la Vucciria, che si estende da via Roma lungo tutto il quartiere Castellammare. In origine, questo tipico cumulo di bancarelle si radunava per macellare la carne, mentre oggi la compravendita riguarda, principalmente, prodotti ittici. Infine, la Riserva Naturale di Capo Gallo è un autentico paradiso per gli amanti della natura.

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